Il Muro di Berlino

L’Agosto del 1961 segnò una parte della storia conosciuta in tutto il mondo, spaccato della Guerra Fredda, il Muro di Berlino,una lunghissima barriera di calcestruzzo, 106 km di lunghezza per 3.60 m di altezza, al di là del muro una recinzione di filo spinato, con oltre 300 torri di osservazione lungo tutta la divisione della città. Voluto a suo tempo dal governo comunista che apparteneva alla parte est della Germania, divideva nettamente Berlino est (Repubblica Democratica) da Berlino ovest (Repubblica Federale) per ben 28 lunghi anni, tutto ciò creato per evitare il continuo migrare verso la parte opposta della città quella occidentale- Capitalista. Interi quartieri, palazzi, famiglie divise, durante questo periodo tanti cercarono di attraversare il muro, circa 800 persone vennero uccise, altrettante furono ferite e centinaia furono arrestate. Per tentare l’attraversamento del muro ci furono svariati modi tra cui, passaporti falsi, tunnel scavati sotto i muri, auto attrezzate per nascondere le persone. Dopo anni di svariate proteste e ripetute pressioni,il 9 Novembre del 1989 il governo finalmente acconsentì le visite tra Germania Est e Germania Ovest, immediatamente in migliaia andarono a scavalcare il muro per ricongiungersi e ovviamente per festeggiare,nei giorni successivi tanti furono quelli che prelevarono parti del muro come simbolo del ricordo seppur doloroso. La lunga barriera fu rimossa dalle guardie di frontiera e dall’esercito tedesco. Oggi è possibile trovare solo qualche resto di muro, dove simboleggiano dei graffiti nella parte occidentale di Berlino.
Capodanno a Berlino